Torino – "Quando si cambia, si cerca di fare il meglio. Spero che sarà così anche per me: come si dice, si chiude una porta e si apre un portone. Una decisione giusta? Non è mio compito rispondere a questo, ma non mi sento un capro espiatorio. Lavoro per una società e se questa decide di cambiare è libera di farlo". Lo ha detto l'allenatore della Juventus Gigi Del Neri nel corso della conferenza stampa alla vigilia dell'ultima giornata di campionato. Non c'è rancore nelle parole di Del Neri, né alcuna vena polemica. Il tecnico è anzi grato alla società per l'opportunità avuta in questa stagione: "Non vivo questa situazione come una sconfitta personale. Ringrazio la Juventus che mi ha dato la possibilità di fare un'esperienza importante. Ho conosciuto un ambiente nuovo per me e credo di essere migliorato. Penso che si sia lavorato al massimo di quanto si poteva fare e sono a posto con la mia coscienza".
