Deraglia treno a Milano. Paura, ma era vuoto. Due carrozze in un cortile, deserto. Arriva un altro treno passeggeri: frena in tempo. Illeso il macchinista

Un treno passeggeri, che era vuoto, è deragliato a Milano. L’incidente è avvenuto nei pressi dello svincolo ferroviario di viale Monza: la motrice del convoglio, secondo quanto si è appresso dai vigili del fuoco, è uscita dalla sede dei binari finendo nella massicciata sottostante mentre un vagone si è ribaltato.

Il macchinista, secondo quanto riferiscono i vigili del fuoco, non è rimasto ferito. Poco dopo il deragliamento è sopraggiunto nel punto dove si é verificato l’incidente un altro treno passeggeri che è però riuscito a frenare la corsa senza che nessuno rimanesse coinvolto.

Questa la ricostruzione da parte delle Ferrovie dell’incidente di ieri sera a Milano: “Alle 22.20 di ieri a Milano Centrale durante il ricovero delle vetture vuote nei binari del parco di sosta della stazione, in un’area completamente lontana dalle linee percorse dai convogli, e un treno vuoto è deragliato. Al momento dell’incidente tutte le apparecchiature di stazione funzionavano regolarmente e l’infrastruttura ferroviaria era in condizioni ottimali. In seguito all’incidente il treno ha abbattuto alcuni pali della linea di alimentazione elettrica dei treni e per questo motivo tutti i convogli in arrivo a Milano Centrale, da Sud, sono stati fermati a Milano Rogoredo e Milano Lambrate. Da una prima ricostruzione dell’accaduto pare che nel corso delle operazioni di ricovero sia stato superato un segnale disposto al rosso”.

Il deragliamento avrebbe potuto avere un bilancio ben diverso se il convoglio fosse stato pieno di viaggiatori o se l’incidente fosse avvenuto in una sera estiva o un paio d’ore prima. Due carrozze, infatti, sono finite fin dentro il cortile di un palazzo, senza travolgere, pare, né persone né strutture a parte un muretto e degli alberi.

Secondo una prima ricostruzione della polizia e dei vigili del fuoco, il treno finito fuori dai binari, un passeggeri vuoto, stava percorrendo un tratto ferroviario che dalla Stazione Centrale porta in deposito, verso Lambrate. Sarebbe stato ricoverato fino a martedì, quando era prevista una sua nuova partenza. Il secondo treno, che non è stato coinvolto, era in arrivo alla stazione Centrale e si è trovato davanti l’altro convoglio: ma il segnale di sicurezza è scattato e il treno passeggeri (questo però pieno di viaggiatori), si è fermato a distanza.

Il deragliamento, per cause ancora tutte da accertare, è avvenuto all’altezza di viale Monza, tra i civici 90 e 101, dietro i quali scorre la massicciata sopraelevata. A uscire dai binari, poco prima di un ponte ferroviario, all’incrocio con via Popoli Uniti (dove si trova il palazzo nel cui cortile sono cadute le carrozze) sono state la motrice e cinque vagoni del treno vuoto. Due sole sono finite giù dal terrapieno, con un boato, e si sono accartocciate l’una sull’altra, avvolte da un denso fumo nero. Naturalmente c’è stato molto spavento tra i passeggeri del treno non coinvolto, che hanno immaginato di trovarsi di fronte a un disastro con morti e feriti.

Decine le chiamate ricevute da polizia e vigili del fuoco. Alla fine, comunque, il treno non coinvolto è stato trainato in stazione da una motrice diesel, dato che la linea elettrica era interrotta. Anche nel condominio c’è stato il panico: “Eravamo a letto davanti alla tv – dice telefonicamente un’inquilina all’ANSA – quando è tremato tutto. Pensavamo al terremoto. Poi ci siamo affacciati e abbiamo visto tutto il cortile riempito di fumo. Quando si è diradato non credevamo ai nostri occhi. C’erano due vagoni davanti alla finestra, uno sull’altro”.

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