ROMA – ''Berlusconi dice che faccio orrore? Non mi dispiaccio, perche' fare orrore al male vuol dire fare bene al bene. Io sono l'antidoto al male''. Lo dice Antonio Di Pietro in una intervista pubblicata sul numero di maggio del mensile free press Pocket. Parlando dell'offerta per lui di un ministero nel primo governo Berlusconi nel 1994, il leader dell'Idv sostiene: ''Davo fastidio e bisognava mettermi a tacere. Ci hanno provato coi ricatti, i falsi dossier, le intercettazioni ambientali illegali, e anche con l'offerta di ruoli governativi in cambio di silenzio e consenso: ma non mi sono fatto comprare''. Di Pietro parla anche di Gianfranco Fini. ''Penso che nella sua difesa della Magistratura sia sincero: si e' reso conto che la posta in gioco e' la sopravvivenza delle regole democratiche. Ha compiuto un'azione meritoria staccandosi da Berlusconi''.