POTENZA – ''L'Italia dei Valori crede nel sistema bipolare, e crede che alle elezioni amministrative si eleggono sindaci e consiglieri, e non un gioco delle tre carte facendole passare per elezioni politiche: Berlusconi si e' candidato capolista a Napoli e a Milano, non per fare il consigliere ma per fare 'ammuina'. Il test sulla credibilita' del governo non e' pero' nelle amministrative ma nei referendum, e in particolare sul legittimo impedimento''. Cosi' il presidente dell'Idv, Antonio Di Pietro, ha risposto alle domande dei cronisti a margine di un incontro che si sta svolgendo a Potenza. Di Pietro ha inoltre evidenziato che ''il giudizio di Dio e' il 12 e il 13 giugno'' e, in riferimento alle prossime elezioni amministrative, ha aggiunto che ''dove e' stato possibile abbiamo cercato di mantenere la coalizione di centrosinistra, in alcuni casi poi o non ci hanno voluto o quello spirito etico e quel rinnovamento della classe dirigente da noi auspicato non e' stato rispettato, e in quei casi chiediamo direttamente agli elettori di dare forza e coraggio all'Idv, la prima forza a fare opposizione, e ieri ci criticavano quelli che oggi dicono le stesse cose che dicevamo noi, e siamo i primi a proporre un'alternativa''. Secondo il leader dell'Idv, infine, ''la cosa oscena e' sentire politici che invitano i cittadini a non votare per i referendum: se un prete dicesse ai fedeli di non andare alla Messa sarebbe un prete spretato'', e rispondendo alle domande dei cronisti che gli chiedevano se andra' a Messa, Di Pietro ha risposto ''si', ci andro', e mi auguro che sia una Pasqua della legalita'''.
