BRUXELLES – Con le prossime vacanze in vista, l'Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn) ha pensato agli eco-turisti, cioe' quanti vorranno visitare i gioielli naturali piu' belli, senza danneggiare l'ambiente. Le raccomandazioni degli esperti accompagnano il rapporto 'Turismo sostenibile nei siti natura patrimonio dell'umanita' ', che mostra come il turismo, se gestito in maniera corretta, puo' contribuire alla conservazione e allo sviluppo delle aree legate ai siti. Ecco allora dieci regole d'oro, che vanno dalla scelta degli alberghi piu' 'eco-friendly' ad evitare l'acquisto di souvenir fuorilegge, prodotti con specie vegetali o animali a rischio: – SCELTA DESTINAZIONE: optare per destinazioni con un valore dal punto di vista della conservazione, come aree protette, siti patrimonio dell'umanita', zone dove la natura e' 'attrazione chiave', oppure andare oltre e partecipare in prima persona ad un progetto di conservazione; – VIAGGIARE LEGGERI: limitare contenitori e imballaggi, che diventeranno rifiuti nella destinazione prescelta; – INFORMARSI: Prima del viaggio, conoscere il piu' possibile la destinazione, i tesori naturali, la popolazione locale ed eventuali preoccupazioni a livello ambientale (come il rischio incendi); – TOUR OPERATOR: scegliere operatori locali affidabili, preferibilmente quelli che contribuiscono in prima persona alla conservazione; ALLOGGI 'AMICI DELL'AMBIENTE': chiedere agli alberghi se sono veramente 'eco', ad esempio con misure di risparmio energetico e dell'acqua, oppure con contributi agli sforzi di conservazione del luogo; – TRASPORTI: se possibile, cercare di arrivare a destinazione in treno o in sub, per vedere altri lati del paese e ridurre le emissioni di CO2; – CIBO: preferire prodotti locali di stagione ed evitare eventuali specie minacciate, chiedendo informazioni alle organizzazioni locali che si occupano di conservazione; – PIANTE E ANIMALI A RISCHIO: Niente souvenir di specie minacciate, come gioielli con coralli o carapaci di tartarughe. Attenzione a non trasportare piante o semi, che possono diventare 'specie invasive' al ritorno; – OSSERVAZIONI: L'osservazione della fauna selvatica puo' essere un'esperienza magnifica, ma non disturbare mai, a rischio della propria sicurezza; – PARTECIPAZIONE: Mantenere i contatti con i nuovi amici nel luogo prescelto, diventare membro di un'organizzazione locale di conservazione.
