FIRENZE – Il ministro Renato Brunetta e il parlamentare del Pdl Giorgio Stracquadanio sono stati rinviati a giudizio dal gip di Firenze per diffamazione a mezzo stampa per un libro, 'Le mani rosse sull'Italia', venduto come supplemento di Libero nel 2006. L'indagine era partita dalla querela dell'ex ambasciatore Giuseppe De Michelis di Stonghello, assistito dall'avvocato Stefano Nicastro. Nel libro il diplomatico e' stato ''inserito tra le spie assoldate in Italia dal Kgb – ha spiegato il legale – e si sostiene che cio' emergerebbe dal dossier Mitrokin''. Il processo si aprira' a Firenze il 17 novembre 2011. L'ambasciatore querelo' pure gli allora direttore editoriale di Libero, Vittorio Feltri, e direttore responsabile, Alessandro Sallusti, condannati in primo grado nel 2010 a una multa.