NICOSIA – La Repubblica di Cipro rimane il fanalino di coda nella lista dei Paesi dell'Unione Europea per l'atteggiamento dei suoi abitanti nei confronti degli individui Lgbtt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender). E' quanto riferisce oggi la stampa cipriota citando un recente sondaggio i cui risultati sono stati resi pubblici ieri in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia. In base alla ricerca condotta da ''Accept'', l'Associazione cipriota per i diritti dei Lgbtt, e dall'Associazione cipriota per la programmazione familiare, su quest'isola mediterranea quasi la meta' degli omosessuali e dei transgender subiscono violenze psicologiche mentre il 15 % sono vittime di violenze fisiche e anche di stupri.
