TEHERAN – Una decisione che mostra come ''l'Unione europea non sia capace di adottare una politica indipendente dagli Usa''. Cosi' il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ramin Mehman-Parast, ha reagito all'approvazione il 12 aprile da parte della Ue di sanzioni personali contro 32 responsabili della Repubblica islamica accusati di violazioni dei diritti umani. ''E' un tentativo – ha affermato Mehman-Parast, citato dall'agenzia Isna – di distrarre l'opinione pubblica dalle violazioni dei diritti umani commesse dagli Occidentali nei loro Paesi e in Paesi della regione, in particolare Afghanistan e Iraq, e dalle atrocita' del regime sionista (Israele, ndr) in Palestina, sostenute dagli stessi Occidentali''. Le sanzioni approvate dalla Ue prevedono il congelamento dei beni in Europa dei 32 responsabili iraniani e il rifiuto di visti d'ingresso. .