PALAGIANO (TARANTO) – Proseguono a Palagiano le ricerche dei corpi dei pregiudicati Domenico Attorre, di 52 anni, in passato ritenuto elemento di spicco del clan Putignano, e Domenico Petruzzelli, con precedenti per spaccio di droga, i due uomini che sarebbero stati uccisi durante un regolamento di conti. Gli inquirenti sono convinti che si tratti di un duplice caso di lupara bianca. Una microspia installata nell'auto a bordo della quale si trovavano le due vittime avrebbe permesso ai poliziotti, anche se la notizia non e' stata confermata ufficialmente, di seguire praticamente in diretta audio le fasi dell'omicidio. Almeno una quindicina di colpi di pistola sarebbero stati esplosi in rapida sequenza contro i due pregiudicati. Con l'accusa di duplice omicidio premeditato e soppressione di cadavere, gli agenti della Squadra mobile di Taranto hanno sottoposto a fermo Pasquale Fronza, di 34 anni, e Francesco Mancini, di 33, entrambi di Palagiano. I fermati sono indiziati di aver rapito e ucciso con colpi d'arma da fuoco Attorre e Petruzzelli. Il provvedimento di fermo è stato disposto dal procuratore aggiunto Pietro Argentino e dal pm Giovanna Cannarile. L'auto di una delle presunti vittime, una Volkswagen Polo, è stata ritrovata bruciata nelle campagne di Palagiano alcune ore dopo la denuncia di scomparsa, presentata lo scorso martedi' mattina.
