Domenico Tassone condannato: è accusato di legami con la 'Ndrangheta

REGGIO CALABRIA – E' stato condannato in primo grado ad otto anni ed otto mesi di reclusione, l'imprenditore cui la Dia ha confiscato stamani beni per un valore di 50 milioni si euro. Si tratta di Salvatore Domenico Tassone, 63 anni, legato, secondo gli investigatori alle cosche Longo e Versace di Polistena e, per vincoli di parentela, al gruppo Ierino' di Gioiosa Ionica per essere il consuocero di Vittorio Ierino'. Tassone era stato arrestato il 9 luglio 2007 nell'ambito dell'operazione Arca su presunte infiltrazioni delle cosche della Piana di Gioia Tauro negli appalti e nei subappalti per i lavori di ammodernamento di alcuni tratti dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria tra gli svincoli di Mileto e Rosarno. Nel dicembre del 1994 Tassone, mentre viaggiava in auto insieme al figlio, fu ferito in un agguato compiuto da tre persone armate di fucili caricati a pallettoni.

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