GENOVA – Potrebbero spuntare nuovi elementi a carico di don Riccardo Seppia, il parroco di Sestri Ponente arrestato venerdi' scorso per abuso su minore e cessione di stupefacenti. Dopo le prime ammissioni fornite ieri da alcuni ragazzi, che hanno confermato gli incontri con il prete a base di sesso e droga, gli inquirenti stanno infatti esaminando i tre pc sequestrati al sacerdote, al suo quinto giorno di isolamento nel carcere di Marassi. Non e' escluso che al parroco possano essere contestati ulteriori reati. I carabinieri del Nas, che indagano sulla vicenda, sono alla ricerca di eventuale materiale pedopornografico e i riscontri del possibile coinvolgimento di altre persone. Al momento, pero', le accuse nei suoi confronti restano quelle di abuso su minore e cessione di stupefacenti.