La notizia ha riempito le pagine dei giornali in questi giorni. Il blogĀ di Vittorio Pasteris, “Parole, fatti, pensieri”, la rilancia e merita ricordarla ancora.
Avevano giĆ quell’obiettivo iĀ coniugi Antonio Iavarone e Anna Lasorella,Ā medici delĀ reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma quando, nel 2000, decisero di lasciare l’Italia per gli Stati Uniti perchĆØ il sistema neopotista dell’UniversitĆ non permettevaĀ di sviluppare le loro ricerche sui tumori al cervello dei bambini.
Proprio negli Usa, con il sostegno di due importanti Università , la Albert Einstein e la Columbia, hanno continuato i loro studi e hanno scoperto il gene che oltre ad avere un ruolo importante nello sviluppo delle cellule staminali è anche coinvolto nel più aggressivo fra i tumori del cervello.
La rivista Development Cell pubblicaĀ unĀ articolo dove i due ricercatoriĀ parlano della scoperta di una proteina ( Huwe 1 ) che in futuro potrebbe portare a nuove terapie contro i tumori cerebrali.
