Roma)- Lombardia e Veneto sono le locomotive dell'export made in Italy: come dimostra il rapporto Unioncamere 2011, mentre la spesa delle famiglie, frenata da timori di ulteriori rialzi dei prezzi dovrebbe crescere dell'1%, gli investimenti rallentare dello 0,3%, l'export dovrebbe aumentare del 6,5%, consentendo al nostro Paese di chiudere il 2011 con una crescita del Pil dell'1,1%. Il Pil dovrebbe registrare una variazione più consistente al nord-est e nord-ovest (+1,4%, con Lombardia e Veneto a fare da locomotiva), meno significativa al centro (+0,9%) e soprattutto al Mezzogiorno (+0,6%).
