IL CAIRO – L'ex premier egiziano. Ahmad Nazif e due suoi ministri all'epoca, quello dell'Interno Habib el Adly e delle Finanze Yussef Boutros Ghali sono stati rinviati a giudizio davanti alla corte penale del Cairo per il reato di corruzione e malversazione di fondi pubblici per la fornitura di targhe automobilistiche da una ditta tedesca. Lo riferiscono fonti giudiziarie spiegando che i tre sono accusati di avere generato un giro di corruzione di circa 92 milioni di lire egiziane, pari a circa dieci milioni di euro. Nazif e' gia' in carcere per altre accuse di corruzione cosi' come lo e' el Adly, che deve rispondere anche in un procedimento per le violenze commesse sui manifestanti durante la rivoluzione del 25 gennaio. L'ex ministro delle finanze e' invece riuscito a lasciare l'Egitto, subito dopo la deposizione di Hosni Mubarak, l'11 febbraio.
