Cairo (Egitto) – Il primo ministro egiziano Essam Sharaf ha nominato un Gabinetto provvisorio per spingere il Paese attraverso riforme e libere elezioni, dopo le violenze che hanno portato alla caduta di Hosni Mubarak. I cambiamenti includono nuovi volti nei ministeri chiave degli Affari esteri, dell'Interno e della Giustizia. Sharaf ha condotto colloqui oggi con i 23 candidati. Il nuovo Gabinetto deve essere approvato dal Consiglio supremo delle forze armate, che è al potere dalla caduta di Mubarak dell'11 febbraio. Un nuovo diplomatico, Nabil Elaraby, rimpiazzerà il ministro degli Esteri Ahmed Aboul-Gheit, in carica dal 2004. Elaraby è stato ambasciatore dell'Egitto alle Nazioni Unite negli anni '90 e giudice alla corte di giustizia internazionale.
