Washington (Usa) – Il governo degli Stati Uniti ha criticato il Consiglio militare egiziano dopo la condanna del blogger Maikel Nabil Sanad a tre anni di prigione per aver insultato l'esercito. Il portavoce del dipartimento di Stato, Mark Toner, ha detto che le autorità di Washington "sono molto preoccupate" per la pena inflitta al 26enne, aggiungendo che l'Egitto sta attraversando "un momento difficile" nella transizione dopo decenni di autocrazia. Toner ha chiesto al governo egiziano di concedere maggiore libertà di espressione, spiegando che non è questo il progresso che gli Stati Uniti vorrebbero per il Paese. Il verdetto della Corte militare sul caso di Sanad ha fatto nascere timori sul fatto che l'esercito al potere in Egitto stia bloccando riforme politiche e le libertà di espressione. Il blogger aveva fornito notizie sugli abusi dei militari accusandoli di essere fedeli al presidente deposto Hosni Mubarak.
