ROMA – ''Il nostro presidente del Consiglio e' un uomo convinto che tutto si possa comprare, esattamente come si e' comprato una maggioranza parlamentare pagando qualche Giuda tra i deputati. Sta provando in tutti i modi a comprarsi anche la vittoria a Napoli e a Milano''. Lo scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro. ''Un giorno – scrive – promette la sanatoria sulle costruzioni abusive, il giorno dopo fa promettere al sindaco di Milano l'azzeramento delle multe, e gia' questo basterebbe a dimostrare quanto misera e' la sua concezione della politica. L'ultima offerta, la ha fatta assicurando a Bossi lo spostamento di due ministeri a Milano, ed e' la piu' assurda e la piu' colpevole di tutte .La spesa sarebbe enorme. Costa moltissimo persino trasferire una singola famiglia da una citta' all'altra, ve lo immaginate cosa vorrebbe dire spostare addirittura due ministeri a Milano? Va bene, che pur di comprarsi la vittoria Berlusconi non badi a spese, ma in questo caso non bada alle spese nostre, perche' a pagare naturalmente non sarebbe lui di tasca propria, ma lo Stato, cioe' noi tutti''. ''In cambio di questa spesa folle e di questa devastazione della vita di tante persone, i vantaggi sarebbero inesistenti. Tant'e' vero che un'idea cosi' assurda come lo spezzettamento del governo non era mai venuta in mente ad altri leader europei. In compenso, ci sarebbero moltissimi svantaggi, in particolare per le regioni del sud che verrebbero completamente dimenticate, ancora piu' di quanto gia' non siano''. ''L'idea di Berlusconi – conclude – e' stata accolta da un coro di fischi da tutte le parti, anche all'interno del suo partito e della sua maggioranza''.