ROMA – ''Per fortuna che la sorpresa annunciata per la campagna elettorale da Berlusconi e Bossi doveva essere il colpo di scena che avrebbe invertito la rotta piuttosto negativa del centrodestra ai ballottaggi. Piu' che colpo di scena abbiamo assistito a dei 'rumori di scena', i mugugni di quasi tutto il PdL non piu' disposto a morire per il premier, la Lega e la Moratti. L'elenco dei dissidenti allo spostamento dei ministeri, alla faccia della proclamata unita' del Partito, e' lungo: Formigoni, Polverini, Alemanno, Micciche' e ora anche i capigruppo Cicchitto e Gasparri. Insomma, l'unica sorpresa e' quanto sia profondo il dissidio all'interno del PdL, davvero non pensavo''. Lo afferma Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato.
