Secondo un sondaggio del settimanale Stern, il partito di Angela Merkel perde due punti e scende al 33 per cento, mentre il partito socialdemocratico di Frank-Walter Steinmeier scende di un gradino ed arriva al 25 per cento. Il distacco fra i due, dunque, rimane consistente.
In ascesa la Fdp di Guido Westerwelle, che sale di un punto al 14 per cento, mentre la Linke di Oskar Lafontaine fa un balzo di 2 punti e si piazza alle spalle con il 12 per cento. In calo i Verdi, che scivolano di un punto al 10 per cento. Se questo risultato dovesse essere confermato domenica sera, si arriverebbe ad una situazione di parità tra il blocco formato da Cdu/Csu e liberali e quello di sinistra di Spd, Linke e Verdi, entrambi al 47 per cento.
In una situazione del genere a decidere chi avrà la maggioranza per governare sarebbero i contestatissimi “Ueberhangmandate”, i seggi in eccesso attribuiti con il primo voto a disposizione degli elettori, con il quale si sceglie direttamente il candidato vincitore in ogni circoscrizione.
Secondo tutte le stime, la Cdu potrebbe arrivare ad ottenere fino a 20 mandati in eccesso. Dal sondaggio di Stern emerge anche che il 26 per cento degli elettori non sa chi andrà a votare e sono in 15 milioni i cittadini che non hanno ancora deciso se recarsi alle urne.
Un tedesco su quattro infatti potrebbe scegliere di trascorrere diversamente la domenica elettorale.