ROMA – ''Il fuoco di sbarramento dei vertici del Pdl, a cominciare dal Sindaco Alemanno e dalla Presidente Polverini, nei confronti della proposta della Lega di trasferire i Ministeri a Milano non fa altro che azzoppare il ballottaggio di Milano dove per la Moratti le cose si complicano. La farsa sul trasferimento dei Ministeri dimostra l'inaffidabilita' di una classe dirigente al Governo del Paese e di citta' importanti come Milano e Roma, che i cittadini giudicheranno nelle urne''. Lo afferma il deputato del Pd Michele Meta, membro dell'ufficio politico nazionale dei democratici, commentando la contrarieta' dei capigruppo e dei vertici del Pdl alla proposta dei Ministri Bossi e Calderoli di trasferire a Milano alcuni dicasteri dalla Capitale. ''Nel giro di poche ore la provocazione leghista sul trasferimento dei Ministeri al Nord, tema che appassiona davvero poco i milanesi, e' stata derubricata a simpatica boutade – aggiunge Meta – da parte dei maggiori esponenti del Pdl. Si tratta di un duro colpo alla Moratti e alla campagna per i ballottaggi voluta in questi termini dal Premier e dalla Lega, azionista di peso nel Governo. Del resto eravamo certi che questa proposta sarebbe stata vittima del fuoco amico interno alla maggioranza anche se a pagarne il prezzo maggiore – conclude l'esponente del Pd – sara' la Moratti che oggi appare schiacciata da una dinamica di scontro durissimo tra Pdl e Lega''. .
