Elezioni Napoli, Lettieri-De Magistris: nuovo scontro in tv

NAPOLI – L'ex pm Luigi De Magistris, europarlamentare Idv e candidato a sindaco di Napoli, ritiene che per rilanciare il capoluogo campano e' necessario estirpare la ''malapolitica''. Per Gianni Lettieri, ex leader degli industriali partenopei, suo avversario sostenuto dal centrodestra, e' necessario, invece, varare urgentemente una legge speciale, che metta a riparo l'amministrazione comunale dal dissesto finanziario che potrebbe avere effetti devastanti. Dopo una mattinata spesa in giro per i quartieri della citta', Lettieri e De Magistris che si sfideranno al ballottaggio di domenica prossima oggi – nel corso della trasmissione 'In 1/2 H', condotta da Lucia Annunziata – hanno sostenuto l'ennesimo confronto-scontro a tutto campo. E quando si parla di Napoli, in questi giorni, soprattutto per chi si candida a governarla per i prossimi anni, e' d'obbligo affrontare l'emergenza rifiuti. Per De Magistris e' possibile risolverla senza costi aggiuntivi (utilizzando i dipendenti dell'Asia e gli addetti gia' formati), incentivando la differenziata e 'cancellando' il termovalorizzatore da realizzare nella zona orientale. Lettieri ha rilanciato, invece, replicando che per attrezzare una raccolta ''porta a porta'' che abbia risultati soddisfacenti servono pero' fondi; finanziamenti da ottenere con una legge speciale. Entrambi hanno espresso, pero'. l'intenzione di rimodulare la Tarsu, la tassa sui rifiuti. Temi del confronto-scontro di oggi sono stati anche quelli della composizione delle eventuali giunte e del sostegno ricevuto dalle forze politiche. De Magistris ha garantito che costituira' un esecutivo ''con le mani libere'' ma per Lettieri Idv ora e' in cerca di una intesa con il Pd. Nessun apparentamento ufficiale, ha replicato l'ex pm, ma ''molti dirigenti del Pd, di Sel, del Terzo Polo hanno capito il voto democratico che c'e' stato a Napoli. I grandi leader non possono non capire che una stagione politica si e' chiusa, che e' quella del 'bassolinismo' e che si aprono prospettive politiche nuove''. Autonomia dalle segreterie locali dei partitit e' stata rivendicata con forza anche da Lettieri:''La candidatura mi e' stata offerta da Silvio Berlusconi tre anni fa e sono stato spinto ad accettarla da Gianni Letta, che e' un mio amico. Ma a loro ho detto che facevo questa cosa al di la' dei partiti e della logica degli schieramenti, ma solo per la citta' di Napoli''. ''Lui si e' fatto accompagnare da Cosentino, io sono stato accompagnato dalla gente senza potere di Napoli. Questa e' la differenza'', ha incalzato ancora De Magistris accusando Lettieri di aver incassato il sostegno del coordinatore regionale del Pdl, sotto processo per presunti favori alla camorra. ''E' stato Cosentino a chiedere il processo immediato e non si e' sottratto come qualcun altro con l'immunita'. Ma se dovesse essere condannato noi lo condanneremmo due volte: la prima perche' e' un uomo pubblico ed ha nascosto qualcosa; la seconda perche' non si e' fatto da parte. Ma bisogna attendere il giudizio'', la replica dell'ex leader degli industriali. In serata i sostenitori di De Magistris si sono ritrovati in piazza Dante, a Napoli, per uno spettacolo concerto con, tra gli altri, Roberto Vecchioni. E domani sera, Giani Lettieri e De Magistris si ritroveranno a ''Porta a Porta'' per l'ennesimo confronto-scontri in vista del ballottaggio.

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