ROMA – ''Ho letto oggi sui giornali napoletani dichiarazioni del professor Pasquino che mi riguardano. Non ho mai affermato durante tutta la campagna elettorale che il voto per il Terzo Polo sarebbe stato da considerare un voto inutile, e mi dispiace che una cosa del genere gli sia stata invece riferita''. E' quanto afferma Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del PdL al Senato. ''Per onesta' intellettuale e prendendo spunto dalle parole che Pasquino mi attribuisce – prosegue – posso pero' affermare in coscienza che quel voto, pur essendo stato legittimamente chiesto dal Terzo Polo in nome di un rinnovamento della componente moderata, per una conseguenza non voluta rischia di favorire a Napoli e in Italia uno spostamento a sinistra dell'attuale opposizione, che finirebbe per marginalizzare i moderati di entrambi gli schieramenti, e il consolidamento di un'alternativa demagogica e fittizia''. ''Tutto cio', senza anatemi, tentativi di annessione o meri corteggiamenti, dovrebbe essere materia di attenzione sia per noi che per i piu' avveduti esponenti del Terzo Polo, e soprattutto – conclude Quagliariello – dovrebbe essere motivo di riflessione per gli elettori moderati di Napoli''.
