ROMA – ''Questa mattina, in una lunga intervista, Gianni Alemanno si dilunga in consigli e suggerimenti a Letizia Moratti spiegandole nel dettaglio cosa dovrebbe fare per battere Pisapia: guarda un po', la Moratti dovrebbe seguire proprio l'esempio di Alemanno sindaco di Roma''. Il vicepresidente del Pd al Senato Luigi Zanda ironizza sui consigli del sindaco di Roma e sostiene che ''il suo tentativo di accreditarsi nel ruolo del buon amministratore e' semplicemente ridicolo' perche' ''come i romani hanno ormai ben compreso, Alemanno (allo stesso modo della sua collega Moratti) non sa fare il sindaco e si avvia a concludere una disastrosa gestione''. Secondo Zanda ''Moratti e Alemanno sono accomunati dal medesimo flop: due sindaci al primo mandato (tradizionalmente di successo) che non hanno alcuna chance di essere rieletti''. ''In tre anni non si ricorda neanche un'opera di un qualche rilievo che sia attribuibile al sindaco di Roma. L'unico risultato visibile della sua azione politica – conclude Zanda – e' la carriera di molti personaggi a lui vicini e di loro parenti in societa' partecipate dal Comune. Non e' un caso che da tempo a Roma si rincorrano boatos sulla tentazione di Alemanno di lasciare anticipatamente il Campidoglio''.