ROMA – ''Hanno tolto l'immondizia solo dalle vie principali, nelle strade interne del quartiere i cassonetti esplodono e, con il caldo, c'e' una puzza da discarica. Oggi davvero sembra di stare a Napoli''. A parlare sono alcuni abitanti del VI municipio, una delle aree della Capitale interessata negli ultimi giorni dai disguidi nella raccolta rifiuti, quella periferica del Casilino e Prenestino. ''Sotto casa mia sono giorni che nessuno passa a ritirare i rifiuti – dice Silvia, una studentessa fuori sede che vive nella zona del Pigneto -. All'inizio non ci facevo caso ma oggi la puzza e' davvero nauseabonda. E in piu' noi che facciamo la raccolta differenziata non sappiamo piu' dove gettarla, per ora carta e vetro li stiamo tenendo a casa ma non so per quanto ancora sara' possibile''. Nel VI municipio, quartiere a sud est della Capitale, mentre le due grandi arterie che lo abbracciano, via Casilina e via Prenestina, appaiono prevalentemente 'ripulite' dai rifiuti, in molte strade interne i cassonetti sono ancora ricolmi di spazzatura e i sacchetti giacciono per terra ingombrando anche i marciapiedi. Come alla fermata degli autobus di circonvallazione Casilina dove, per un breve tratto, si e' costretti a camminare in mezzo alla strada per evitarli. ''Che schifo'', urla un ragazzino di passaggio, mentre un coetaneo salta sui cartoni lasciati per terra e un altro prende a calcio a un sacchetto.