ROMA – L'approvvigionamento del futuro? Micro-centrali nelle case sparse in campagna, porti, fari, agriturismo, e interconnessione della rete energetica in un'ottica di crescita economica ''sostenibile e responsabile'' che combina un nuovo modello energetico coi modelli di comunicazione condivisi orizzontalmente su internet. E' la ricetta di scenario dell'esperto Usa di green economy Jeremy Rifkin, annunciata in una recente video-intervista in occasione del Forum del Barilla Center for food and nutrition (Bcfn) a Milano. 'Occorre spostare le energie verso il mondo delle rinnovabili e delle alternative – ha detto Rifkin – come il solare, l'eolico, l'energia geotermica, l'energia idroelettrica; modalita' alternative per l'agricoltura. E iniziare a trovare soluzioni in cui i singoli possono possono produrre energie localmente nei propri edifici, nelle proprie regioni, nelle infrastrutture, e condividerle con gli altri, distribuendo il proprio surplus di energia pulita. Questo puo' creare un senso comune. Ed e' il Piano a lungo termine dell'Unione europea''. ''Anche in Italia si sta muovendo qualcosa. Il mio team – ha annunciato – ha gia' prodotto il Piano generale per la citta' di Roma, per il sindaco Alemanno. Un piano ventennale che rendera' Roma la porta-bandiera a livello europeo per l'avvio di una terza rivoluzione industriale economicamente sostenibile. Il Piano di Roma include non solo la Roma storica e commerciale, ma l'intera Roma, che coinvolge il 60% dell'intera giurisdizione romana. Roma e' la capolista, ma stiamo lavorando anche in altre Regioni d'Italia, e posso garantire che nei prossimi sei mesi si potra' vedere, regione dopo regione, in Italia l'avvio della terza rivoluzione industriale per essere meno dipendenti dal petrolio e sentire meno il rialzo dei prezzi alimentari '' ha concluso Rifkin.
