Minsk (Bielorussia) – Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha dichiarato oggi di aver chiesto al procuratore generale del Paese di interrogare gli attivisti dell'opposizione in relazione all'esplosione nella metropolitana di Minsk "senza badare alla democrazia". In un comunicato trasmesso dalla televisione, il presidente ha annunciato che i due sospettati fermati dalla polizia hanno confessato di aver preso parte nell'attentato, in cui sono rimaste uccise 12 persone. Lukashenko ha ammesso che non è ancora chiaro chi abbia ordinato l'attacco, aggiungendo che gli attivisti dell'opposizione potrebbero saperlo.
