Gruppo Espresso: risultato netto 2010 sale a 50,1 mln, dividendo 0,074

Roma – Un risultato netto consolidato per il gruppo editoriale L’Espresso nel 2010 pari a 50,1 milioni di euro, in aumento di quasi dieci volte rispetto ai 5,8 milioni del 2009. Il dividendo proposto dal consiglio di amministrazione è di 0,074 euro per azione, con un pay-out complessivo di 29,7 milioni di euro. I ricavi si attestano a 885 milioni, sostanzialmente stabili rispetto agli 886,6 milioni dell’esercizio precedente.

Per quanto riguarda i ricavi generati dalla diffusione risultano in calo del 2,3% a 267,9 milioni di euro, mentre quelli legati alla pubblicità sono cresciuti del 6,3% a 528,4 milioni di euro. Il margine operativo lordo del gruppo segna un aumento del 38% a 147,2 milioni di euro.

I ricavi da diffusione, precisa una nota, sono stati pari a 267,9 milioni contro i 274,2 milioni del 2009 (-2,3%), senza aver beneficiato di alcun incremento dei prezzi di vendita, né per i quotidiani né per i periodici. Tutte le principali testate del gruppo hanno mostrato andamenti significativamente migliori di quelli dei rispettivi mercati di riferimento.

In particolare la Repubblica si conferma il primo quotidiano nazionale sia per numero di copie vendute in edicola sia per numero di lettori. I ricavi pubblicitari, pari a 528,4 milioni di euro, hanno registrato una crescita del 6,3% rispetto all’anno precedente, con internet che ha mostrato l’evoluzione piu’ positiva (+21,8%). Il profitto dei prodotti opzionali, invece, ammonta a 66,3 milioni di euro, in calo del 34% rispetto al 2009.

Quanto alle altre voci di bilancio, i costi totali sono stati ridotti del 6,7%, e quelli ricorrenti, al netto degli oneri straordinari, del 5,2%. Il margine operativo lordo consolidato è pari a 147,2 milioni, in aumento del 38% rispetto ai 106,7 milioni del 2009, mentre il risultato operativo consolidato è pari a 109,1 milioni, in aumento del 70,6% rispetto ai 63,9 milioni del 2009, con una redditività in forte progressione rispetto al biennio precedente.

Inoltre la posizione netta consolidata mostra un ulteriore importante miglioramento, passando dai -208,2 milioni di euro di fine 2009 ai -135 milioni del 31 dicembre 2010, con un avanzo finanziario di 73,2 milioni di euro. Infine, l’organico del gruppo e’ sceso a 2.789 dipendenti (327 unità in meno rispetto a fine 2009).

Il cda ha convocato l’assemblea del gruppo per il 20 o 21 aprile (in eventuale seconda convocazione), e alla stessa assemblea proporrà di conferire una nuova delega al consiglio per aumentare il capitale e per emettere obbligazioni. Quanto infine alle prospettive per il 2011, alla luce della debole crescita economica in corso, ”si prevede che l’esercizio riproponga le stesse dinamiche registrate da settore editoriale nel 2010”. E per quello che riguarda in particolare la raccolta pubblicitaria le tendenze del primo bimestre sembrano confermare un andamento moderatamente positivo.

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