Addis Abeba (Etiopia) – La principale coalizione all'opposizione in Etiopia ha reso noto che 68 membri di partito e simpatizzanti sono stati arrestati nel mese scorso, per il timore del governo di rivolte simili a quelle dell'Egitto. Il leader dell'opposizione Beyene Petros afferma che i membri dell'opposizione non intendono promuovere manifestazioni antigovernative. Gli arresti sono avvenuti tra il 13 e il 15 marzo nella zona del West Shoa e dell'East Wollega. In Etiopia si sono tenute dure proteste antigovernative dopo le controverse elezioni del 2005. Negli scontri la polizia ha ucciso 200 persone.
