ROMA 4 MAG ''Nessun commento'' sul progetto di acqu – ROMA, 4 MAG – ''Nessun commento'' sul progetto di acquisto della Formula Uno da parte di News Corp-Exor, ma sul futuro del circus la Ferrari ha idee chiarissime: ''Servono stabilita' e sviluppo a lungo termine''. E' la posizione espressa dalla casa di Maranello. Ferrari parla di gran fermento, e affronta l'argomento che potrebbe sconvolgere l'orizzonte del circus con cautela, vista anche la presenza della finanziaria degli Agnelli nel progetto. Ma la posizione di Maranello sulla necessita' di imprimere una rotta precisa al futuro – per una Formula 1 sempre piu' forte – e' chiara e netta. Intanto il progetto congiunto Murdoch-Agnelli fa sognare i tifosi della F1, tra idee e suggestioni. Una Formula innovativa, magari interattiva, con la possibilita' di regalare agli appassionati la sensazione di realizzare il sogno di correre un Gran Premio vero e proprio. Altro che Play-Station o Wii: quello che forse stanno immaginando nelle segrete stanze di Murdoch e soci – dopo l'annuncio di una joint venture per l'acquisto da parte di News Corp ed Exor – e' una 'formula giovani', un 'circus' formato decoder rivolto al pubblico del futuro, nel quale si possa quasi sbucare in pista e guidare insieme ai vari Vettel, Hamilton, Schumacher e Alonso per vincere il Mondiale con loro. E tanti saluti agli sbadigli e alle dormite sul divano in attesa di un rarissimo sorpasso. Ma con un occhio di riguardo alle generazioni del futuro, da coinvolgere attraverso le nuove frontiere dei social network come Facebook e Twitter o dei new media, dando vita ad una sorta di 'Formula giovani'. ''E' una delicata e lunga partita a scacchi'', dicono i giornali inglesi, che al progetto dei Murdoch e degli Agnelli mostrano di credere molto piu' di quanto non indichino le chiusure ufficiali della Cvc, la societa' che ora possiede i diritti commerciali della Formula 1. ''Siamo stati contattati da James Murdoch, ma per ora la Formula 1 non e' in vendita'', la nota ufficiale diffusa oggi. D'altra parte il patron lo ha detto: non se ne parla, ma se l'offerta e' superiore alla cifra spesa da Cvc per acquistare.. Intanto, i tifosi di Formula 1 sognano. Quello che stanno disegnando i possibili nuovi proprietari del circus che verra' potrebbe essere un Mondiale a immagine e somiglianza degli appassionati veri di questo sport. Che sono ancora tanti e che, a dir la verita', hanno cominciato da quest'anno a prenderci gusto con la ritrovata imprevedibilita' regalata ai Gran Premi dall'avvento nel 2011 delle gomme Pirelli. Pneumatici nuovi e con un degrado differente rispetto alle vecchie Bridgestone, che hanno cominciato a rendere le gare piu' avvincenti, grazie a repentini cali di prestazioni che variano da scuderia a scuderia e da pilota a pilota. Un ingrediente gia' gustoso che, unito ad altre idee innovative, potrebbe rendere la tavola ancor piu' appetitosa. A cominciare dal mettere telecamere dappertutto per far sentire i telespettatori davvero all'interno del paddock. Di progetti rivoluzionari, il circus ne ha visti numerosi in questi anni: si sono provate monoposto a sei ruote (chi non ricorda La Tyrrell P34 del 1976 guidata da Jody Scheckter) e piste piu' larghe; oppure, come gia' ipotizzato dallo stesso patron del Circus Bernie Ecclestone, si potrebbe pensare alla pioggia artificiale per rendere piu' avvincenti e imprevedibili le corse. Ma forse ci si centrera' di piu' su come veicolare lo spettacolo della velocita' per renderlo piu' avvincente puntando sui personaggi, sui grandi team e la voglia innata in questo mondo di arrivare prima degli altri. Altro filo conduttore potrebbe essere quello di far ritornare negli autodromi la folla di un tempo, magari abbassando i prezzi dei biglietti e studiando nuovi scenari. Tutto comunque senza perdere di vista l'obiettivo prioritario del business capace di portare la Formula 1 dove nessuno, solo qualche anno fa, poteva immaginare. Una esigenza, quella di mettersi alle spalle la noia della Formula 1 moderna, che da tempo fa rombare i cervelli di chi sta a capo del giocattolo piu' famoso della velocita'. E che quest'anno insieme alle nuove gomme ha visto il ritorno del Kers per aumentare la potenza delle vetture, molto utile al semaforo verde, e l'adozione dell'ala posteriore mobile in grado di far volare le vetture sul rettilineo. Ma con la discesa in pista di James Murdoch e John Elkann, non sarebbe piu' solo questione di alettoni.
