F1 GP Turchia: doppietta Red Bull

ISTANBUL – La luce in fondo al tunnel e' diventata un lampo. Rosso come la 150° Italia di Fernando Alonso che all'Istanbul Park conquista il primo podio della stagione: in Turchia, dove la Red Bull conferma il suo strapotere centrando il successo con la premiata ditta Sebastian Vettel-Mark Webber per la prima doppietta arrivata alla quarta tappa del mondiale 2011 e lo spagnolo restituisce sorriso e morale alla Ferrari. Il pilota asturiano, l'ottimista che aveva intravisto il passo in avanti fatto dalla monoposto di Maranello proprio nel primo Gp europeo, aveva ragione: e forse non sperava nemmeno tanto dopo le qualifiche che lo avevano assegnato ancora alla quinta posizione in griglia. E' rimasto attaccato alle Red Bull che restano le macchine piu' veloci, e anche affidabili, e' stato anche davanti a quella dell'australiano per una fetta della corsa e poi si e' ''accontentato'' del terzo. Gara storta invece per Felipe Massa che partito da una difficile decima posizione si era anche illuso di poter raddrizzare le sue sorti, arrivando anche alla quinta piazza: ma poi qualche errore, la macchina lunga almeno in un'occasione, il traffico, i pit per i cambi gomme con qualche imprevisto e il brasiliano chiude 11/o fuori dalla zona punti. Alle spalle del podio si schiera invece la McLaren di Lewis Hamilton, poi la Mercedes di Nico Rosberg, quindi l'altra Freccia d'Argento di James Button. Gp della Turchia con decisamente troppe ombre anche quello di Michael Schumacher che chiude 12/o dopo due contatti con avversari in avvio gara e una serie di sorpassi, a suo danno, umilianti per il sette volte campione del mondo. Il Gp turco collauda la formula-show tra sorpassi e cambi repentini di posizioni, ma comincia sempre nel segno di Vettel protagonista di una grande partenza che lo lascia sereno al comando per tutta la gara, mentre il compagno di squadra Webber si lascia passare dalla Mercedes di Rosberg che guadagna cosi' la seconda posizione. Il via premia anche Alonso che, complice un errore di Hamilton passa dalla quinta alla quarta piazza. E la tappa turca del mondiale si fa presto movimentata, perche' al terzo giro un contatto tra Schumacher e Petrov costringe il campione tedesco a rientrare ai box. Ma la battaglia vera si accende dietro alle primissime posizioni con Webber che si riprende d'autorita' il secondo posto superando Rosberg senza patemi, mentre Hamilton fa sentire il fiato sul collo all'altra McLaren di Button e riesce a superarlo al settimo giro. Scalpita anche la Rossa di Alonso che supera Rosberg all'ottavo giro conquistando il terzo posto. Protagonista in avvio anche l'altra Ferrari con Massa che dopo aver superato Hamilton rientra insieme al campione della McLaren ai box, e poi con le nuove gomme fa subito il giro piu' veloce. E si scatena il duello avvincente tra Massa e Rosberg per la quinta posizione: il brasiliano rosicchia centesimi al pilota Mercedes e al 20/o giro passa all'attacco, le due macchine si affiancano, Rosberg riesce a uscire davanti dalla curva. Al 22/o il ferrarista passa. Il brivido dura poco, e comincia la discesa fino all'11/o posto. I riflettori si spostano in testa con la grande rincorsa di Alonso: lo spagnolo, dopo la seconda sosta in cui ha montato ancora gomme morbide, fa registrare due giri veloci consecutivi che lo tengono incollato alle Red Bull. Al 30/o il colpo, perche' Alonso, forte di tempi da record passa l'australiano e si piazza secondo alle spalle del leader Vettel. Il tedesco mantiene il distacco, ma il ferrarista riesce comunque a tenere alle spalle l'altra Red Bull. Dopo la quarta sosta pero' l'australiano si fa piu' aggressivo grazie anche a gomme piu' fresche e per la Ferrari dello spagnolo mantenere la seconda piazza si fa dura. E infatti al 52/o Webber si lancia all'assalto, Alonso prova a fare resistenza, ma poi e' l'australiano ad avere la meglio. Il finale e' di contenimento: fino alla bandiera a scacchi. Trionfo Red Bull con Vettel che va in fuga a 93 punti, ma la Ferrari torna a farsi vedere.

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