ISTANBUL – Appena tre giri in pista, poi lo schianto e un pomeriggio da spettatore. Il gp della Turchia non e' certo cominciato sotto la migliore stella per Sebastian Vettel: il leader della classifica mondiale ha infatti distrutto la macchina andando a sbattere violentemente sulle barriere all'uscita della lunga, quanto veloce, curva 8 nella prima tornata di libere, contraddistinta dalla pioggia, e ha dovuto saltare la seconda sessione. Il tedesco pero' non fa drammi, pensa alla salute e piuttosto si e' scusato con i meccanici per il danno, ringraziando il cielo solo di non essersi fatto male. ''Penso che la cosa piu' importante e' stare ancora qui – ha detto il pilota della Red Bull – le corse sono cosi' e puo' succedere. Mi dispiace per quello che e' successo, mi sono scusato con i meccanici, mi e' dispiaciuto per loro perche' non volevo rovinare cosi' la macchina e per il lavoro che gli ho causato''. E' stato infatti necessario far arrivare molti pezzi e attivare una corsa contro il tempo per rimettere in piedi la monoposto per domani, giorno in cui comunque si decide la griglia del quarto gp della stagione. ''Si e' fatto un bel danno – ha ammesso Vettel – e purtroppo non abbiamo fatto in tempo a riparare la macchina per le seconde prove libere. Ma ripeto, l'unica cosa che conta e' che non mi sono fatto male. Mi dispiace per i ragazzi, ma loro mi hanno perdonato''. Quanto alle previsioni di gara, il tedesco campione del mondo si dice fiducioso: ''Nessun problema, vedremo cosa succede. E' tutto ancora aperto e penso che sara' molto divertente''. Del pomeriggio al muretto da spettatore il pilota tedesco si dice divertito. ''E' inutile piangere sul latte versato, era impossibile evitare l'impatto e questa e' stata un'altra lezione per me. Del resto siamo qui per spingere, a volte anche oltre il limite''. Ma il campione del mondo aspetta solo di rimettersi al volante della sua monoposto per quella che aspetta come una gara emozionante. ''Ho avuto tempo per osservare gli altri e mi aspetto una griglia molto stretta e una corsa decisamente entusiasmante''.