ROMA – Un Mondiale sfumato all'ultima curva e la morte scampata per pochi millimetri. Sono importantissimi dettagli a fare finora la carriera da pilota di Felipe Massa, che compie oggi 30 anni. Razza Ferrari dal 2006, anno in cui accompagno' fino alla 'prima pensione' Michael Schumacher, il ragazzo nato a San Paolo il 25 aprile 1981 sembra essere tornato ai suoi livelli nonostante la 150° Italia sia in difficolta'. Una carriera cominciata a 9 anni con i kart fino all'esordio nel 1998 nel campionato brasiliano di Formula Chevrolet dove arrivò quinto per poi vincere la stagione successiva. Nel 2000 si trasferisce nel Vecchio Continente per gareggiare nella Formula Renault italiana ed europea, vincendo entrambi i campionati. Passa nella Formula 3000 Euro-Series dominando il campionato con 6 vittorie in 8 gare. Con questo curriculum nel 2001 fa un test con la Sauber che gli apre le porte della F1 nel 2002 con la stessa scuderia. Nella prima stagione Massa non va oltre un 5/o posto al Gp di Spagna. L'anno successivo viene girato alla Ferrari come collaudatore per poi ritornare alla squadra svizzera nel 2004 a fianco di Giancarlo Fisichella, cogliendo come miglior risultato un 4/o posto in Belgio. Massa venne scelto dalla Ferrari nel 2006 per sostituire Rubens Barrichello, affiancando Schumi: il primo podio arriva al Nürburgring e la prima vittoria (con pole) in Turchia. Vinse l'ultima gara della stagione in Brasile: l'ultimo brasiliano ad essere riuscito a fare lo stesso in patria fu Ayrton Senna. Nel 2007 corre in coppia con Kimi Raikkonen che al suo primo anno a Maranello diventa campione del mondo. L'anno dopo e' di sicuro il migliore per Massa che arriva ad un soffio dalla conquista del Mondiale: il ferrarista si presenta al Gp del Brasile con 7 punti di ritardo dal Lewis Hamilton e dopo aver dominato una gara rocambolesca il trionfo sembra sicuro: l'inglese, sesto, superato da Vettel, sorpassa pero' a quattro curve dal traguardo Glock e si piazza quinto, togliendo a Massa la gioia di vincere il suo primo Mondiale. E a quella delusione segui' nel 2009 lo choc e la paura: nel gp di Budapest il ferrarista sfioro' la morte quando lo colpi' una molla saltata dalla Brawn del connazionale Barrichello. Mondiale finito e giorni d'angoscia per Massa che si riprende e torna a sorridere diventando papa' nel dicembre dello stesso anno. Nel 2010 torna in pista e stavolta a fianco avra' lo spagnolo Fernando Alonso. Un altro anno da dimenticare, tra errori e prestazioni negative, costretto ad assistere alla fenomenale rimonta del compagno di scuderia, finita pero' male nella chiusura ad Abu Dhabi. E ora una nuova stagione per riscattarsi e festeggiare i suoi primi trent'anni. .