F1 Spagna, Red Bull imprendibile. Torna la polemica delle gomme

BARCELLONA 20 MAG Gomme diverse ali nuove – BARCELLONA, 20 MAG – Gomme diverse, ali nuove, fondi riveduti e corretti, ma il risultato anche a Montmelo' e' sempre lo stesso. A dominare, come dall'inizio della stagione, sono sempre le Red Bull che nel venerdi' di libere in vista del Gran Premio di Spagna hanno vissuto il risveglio dell'australiano Mark Webber primo in entrambe le sessioni, davanti in mattinata al compagno di squadra Sebastian Vettel e nel pomeriggio Lewis Hamilton. Pilota McLaren che nonostante l'ottimo tempo messo a segno se l'e' presa duramente con le nuove gomme hard della Pirelli sbarcate a Barcellona con l'obiettivo di durare di piu' e diminuire i pit-stop in gara. Pneumatici criticati indirettamente anche dai due ferraristi con un duplice ''e' meglio non parlarne''. Pensieri e parole sotto il sole caldo di Barcellona in un venerdi' della velocita' che ha rivisto di nuovo davanti a tutti le monoposto della celebre bevanda energetica. Dominio questa volta targato Webber, per la gioia dei piu' diretti rivali di Vettel nel Mondiale che sperano di rivedere le lotte furibonde tra i due piloti dell'anno scorso che hanno rischiato di far perdere al team austriaco il suo primo titolo. ''E' stato uno dei nostri migliori venerdi', la macchina e' andata molto bene. Siamo sempre in lotta li' davanti con Ferrari e McLaren – dichiara l'australiano – e' stato cosi' negli ultimi due anni e non credo che cambieranno le cose in questo finesettimana''. Lo stesso campione del modo Vettel non prevede grandi novita' tra domani e dopodomani: ''Credo ci sia stato l'equilibrio previsto Abbiamo introdotto alcune novita' ma gli altri hanno fatto la stessa cosa''. E tra le novita' al Montmelo' sono comprese anche le nuove gomme dure della Pirelli, adottate in nome della strategia in gara per farle durare di piu' rispetto alle morbide e diminuire di conseguenza i pit-stop. Pneumatici pero' a corto di performance, due secondi di differenza rispetto alle soft, che hanno fatto andare su tutte le furie Hamilton che li ha definiti ''un disastro al punto che non e' stato piacevole guidare. C'e' una differenza di due secondi e non durano cosi' a lungo. Io – ha attaccato l'inglese – non so perche' hanno portato questo pneumatico, pensavo che l'altro era abbastanza buono. Il pneumatico morbido invece e' fantastico''. Critiche e dubbi a cui replica il direttore Motorsport Pirelli Paul Hambery: ''E' vero che c'e' una differenza di quasi due secondi di prestazioni ma la mescola morbida decade di quasi due decimi al giro e quella hard al massimo un decimo. E poi quest'ultima dura 10-14 giri di piu'. Stiamo analizzando i dati – aggiunge il direttore Motorsport Pirelli – ma ci sono squadre che hanno risultati molto diversi rispetto alla Ferrari. Immagino che una macchina che ha poco downforce soffra per mandarli in temperatura. Dopo la Turchia ci hanno chiesto meno pit-stop e abbiamo dovuto trovare una mescola che durava di piu'. Questa gomma l'hanno gia' provata due volte, in Malesia e a Istanbul, ma non hanno fatto questi commenti. Mi stupisce un po'. Io – conclude Hembery – capisco Lewis e Fernando che vogliono sempre il massimo. Se sentono meno grip per loro e' peggio ma devono vedere bene i dati''.

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