MILANO – Da domani e per tutto il mese di maggio i cittadini lombardi non dovranno piu' pagare il sovrapprezzo di molti farmaci equivalenti, generici ma non solo, causato da un decreto dell'Aifa che ne ha abbassato il prezzo di riferimento. Sara', infatti, la Regione Lombardia ad accollarsi questa differenza. Lo ha deciso oggi la Giunta, su proposta dell'assessore alla sanita' Luciano Bresciani, approvando una delibera che stanzia un milione di euro a copertura dei costi, oggi a carico dei cittadini. L'intervento del Pirellone varra' in tutte le 2.600 farmacie convenzionate con il sistema sanitario regionale. ''Abbiamo stanziato un milione di euro – ha annunciato Formigoni – per evitare che i cittadini debbano pagare un sovrapprezzo quando vanno in farmacia e chiedono alcuni farmaci generici che in seguito a una disposizione dell'Aifa erano aumentati. In alcuni casi questi farmaci erano aumentati di qualche decina di centesimi o in altri anche di euro''. Il governatore lombardo ha spiegato che il periodo sperimentale di un mese ''serve per verificare nella realta' quale sara' il costo complessivo'' dell'intervento ma anche per ''risolvere il problema alla radice spingendo l'Aifa a cambiare provvedimento''. A questo proposito Formigoni ha garantito che la Regione ''ha gia' chiesto all'Agenzia nazionale del farmaco di cambiare provvedimento e di poter accettare la reimmissione sul mercato di farmaci a piu' basso prezzo e con gli stessi valori di fronteggiamento della malattia''. ''Questo provvedimento – commenta Bresciani – viene incontro alle molte segnalazioni di cittadini che si sono trovati a dover pagare di tasca propria costi aggiuntivi per poter usufruire di diversi farmaci. Il fatto di dover sopportare maggiori spese rischia di pregiudicare la continuita' del trattamento farmacologico soprattutto nei pazienti cronici e in quelli piu' fragili da un punto di vista socio-economico. Per questo abbiamo deciso di intervenire sostenendo quei costi che altrimenti i cittadini avrebbero dovuto continuare a pagare''.
