ROMA – ”Ho sconfitto il tumore, festeggio la vittoria su quel male che preferisco non nominare. L’ho battuto, ora sto benissimo e ho una grande voglia di lavorare e di fare tutto. E’ cominciata la mia seconda vita”. Sono le parole di Corrado Ferlaino, ex presidente del Calcio Napoli, intervistato dal Mattino, che alla soglia degli ottant’anni racconta la sua personale esperienza con la malattia. ”Questa vicenda ha cambiato il mio modo di essere e di pensare al futuro – afferma Ferlaino – Prima credevo che la vita fosse qualcosa di dovuto, ora penso di averla riguadagnata. Ed è bellissima”. L’ex patron del Napoli commenta amaramente anche lo stato di salute della citta’. ”La classe politica ha costretto Napoli a vivere una pagina nerissima – sottolinea Ferlaino – Mi auguro che la citta’ non sia un malato terminale, spero che il nuovo sindaco abbia la forza di cambiare le cose”. ”Il guaio dei napoletani e’ la tolleranza – aggiunge – a Milano vi sarebbe stata la rivolta se a terra vi fossero state tonnellate di rifiuti. Per Napoli serve un piano regolatore che risolva i problemi di ospedali e scuole e sostenga lo sviluppo di Bagnoli. Sarebbe semplice curare questo malato”.