Fiat, Chrysler torna in utile. Marchionne: "E' la strada giusta"

NEW YORK – Chrysler torna all'utile, il primo dall'uscita della bancarotta nel 2009, ovvero da quando e' controllata da Fiat, e dal secondo trimestre 2006 quando a guidarla era DaimlerChrysler. ''Siamo molto soddisfatti dei risultati del primo trimestre che, al di la' dei numeri, mostrano che abbiamo fatto dei progressi, siamo sulla strada giusta'' afferma l'amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, sottolineando che una fusione fra Fiat e Chrysler ''non e' sul tavolo ora. E' un tema di lungo termine''. Fiat entro giugno salira' al 46% di Chrysler con l'operazione di rifinanziamento del debito, che consentira' a Chrysler di rimborsare i 7,5 miliardi di dollari di prestiti ricevuti dai governi americano e canadesi, con prestiti e l'emissione di 2,5 miliardi di dollari di bond per gli investitori istituzionali. L'aumento della quota si tradurra' nel consolidamento di Chrysler nei conti Fiat. Il Lingotto – emerge dalle slide consegnate nella conference call – prevede di salire al 51% nel 2012. Chrysler archivia il primo trimestre con un utile netto di 116 milioni di dollari a fronte di un rosso di 197 milioni di dollari dei primi tre mesi 2010, su ricavi per 13,1 miliardi di dollari, in aumento del 35% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La liquidita' si e' rafforzata a 9,9 miliardi di dollari a fronte dei 7,3 miliardi di dollari del dicembre del 2010 e il debito e' risultato pari a 13,3 miliardi di dollari. Nel primo trimestre le vendite di Chrysler sono salite del 18% a 394.000 unita'. ''Il miglioramento delle vendite e della performance finanziaria nel primo trimestre mostra come la nuova linea di prodotti sta avendo successo sul mercato. Questi risultati sono la prova evidente – mette in evidenza Marchionne – del duro lavoro e della dedizione dei nostri dipendenti, fornitori e concessionari, che stanno aiutando Chrysler a dar vita a una nuova cultura fondata sulla qualita' dei prodotti e su principi di management semplici e solidi''. ''Restiamo concentrati nell'offrire grandi prodotti ai nostri clienti e a continuare sulla strada per raggiungere gli obiettivi di vendite a target finanziari fissati nel piano industriale 2010-2014''. Fra i modelli che arriveranno a breve sul mercato c'e' la Fiat 500 cabrio e l'edizione Gucci. Il piano prevede di chiudere il 2011 con ricavi per 55 miliardi di dollari e un utile netto di 0,2-0,5 miliardi di dollari, escluse le spese per circa 400 milioni di dollari per il rifinanziamento del debito. Il rimborso dei finanziamenti concessi dal Tesoro americano e dai governi del Canada e dell'Ontario consentira' a Chrysler di risparmiare sul pagamento degli interessi. Nel primo trimestre gli interessi pagati sono stati 348 milioni di dollari.

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