SHANGHAI – Punta sulla 500 la Fiat in Cina per rilanciare il marchio, nell'attesa che venga completata la fabbrica di Changsha. E' quanto ha comunicato stamattina alla stampa Lorenzo Sistino – amministratore delegato di Fiat Professional – nella prima giornata del salone dell'auto di Shanghai. ''Abbiamo scelto la 500 non solo perche' e' un modello di punta ma anche perche' e' la migliore espressione dello stile e dei valori Fiat che rappresentano il nostro grande successo mondiale. La 500 e' la via migliore per spiegare la combinazione, lo stile italiano, l'attenzione ai dettagli, l'esclusivita', la personalizzazione, la tecnologia e la qualita' Fiat. E' la dimostrazione – conclude Sistino – di come una macchina puo' trasformarsi da semplice mezzo di trasporto a un'espressione di stile di vita''. La 500 che sara' venduta in Cina da settembre attraverso i 34 dealers della Fiat, e' l'ultima versione del modello lanciato poche settimane fa negli Stati Uniti: motore 1,4 multi air combinato con un cambio totalmente automatico a 6 marce, gia' premiato come miglior motore del 2010. La 500 sara' disponibile in diverse personalizzazioni per il mercato cinese. All'inizio saranno offerte sul mercato 100 auto esclusive, per poi lanciare tutte le versioni, comprese, l'anno prossimo, la cabrio e una edizione limitata esclusiva della ''500 by Gucci''. Il target di vendita per il primo anno e' di superare le 5000 unità . Nella seconda meta' del 2012, Fiat, con la sua associata GAC, dovrebbe uscire con il primo modello prodotto nella fabbrica di Changsha, esclusivo per il mercato cinese, la new sedan Compact Wide, che sara' anche alla base di altri modelli Fiat Chrysler. Quello del segment C berlina e' il primo per le vendite in Cina. La nuova fabbrica prevede una produzione di 140.000 veicoli nel primo periodo e di 220.000 motori all'anno, con una capacita' di oltre 300.000 macchine con la possibilita' di espandere ancora il numero. Attualmente in Cina la Fiat vende la Bravo che arriva direttamente dall'Italia.