ROMA – Appare piu' vicino ''l'assenso finale'' della Germania alla nomina del governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, alla presidenza della Bce. Lo scrive il Financial Times sottolineando che la cancelliera tedesca Angela Merkel ha ''ancora bisogno di vendere la scelta italiana agli elettori tedeschi'' e che quindi Draghi dovra' aspettare un po' prima di ricevere l'appoggio ufficiale di Berlino. Il quotidiano finanziario mette in evidenza che seppure Berlino ieri abbia puntualizzato l'importanza del parere tedesco riguardo alla scelta del successore di Jean-Claude Trichet, la Germania non fa menzione di un candidato tedesco. Un punto quest'ultimo su cui si focalizza un articolo del Wall Street Journal intitolato ''Sarkozy rischia l'ira tedesca sulla Bce''. Il Wsj sottolinea come il presidente francese, ufficializzando unilateralmente il suo appoggio a Draghi, abbia ''sfidato Angela Merkel a suggerire una alternativa ben sapendo che non ne aveva''. Entrambi i Paesi – scrive il Wsj – sono consapevoli di quanto sia dannosa una disputa pubblica in questo momento e ''l'unica strada realistica per la Germania e' accettare l'inevitabile e andare avanti''. .
