Roma – "Presso la classe dirigente politica e la pubblica opinione non appare purtroppo diffusa come dovrebbe la consapevolezza dell'inestimabile valore civile della ingente ricchezza di arte, bellezza e creatività". Così il presidente della Camera, Gianfranco Fini, durante il suo intervento al convegno 'La cultura serve al presente. Creatività e conoscenza per il benessere sociale e il futuro del Paese' che è svolto presso la sala della Lupa a Montecitorio. "E' dunque il momento – prosegue Fini – di un risveglio civile e di una riconquista di coscienza. Deve essere evidente a tutti che la cultura è cruciale per l'avvenire dell'Italia e che il progressivo disimpegno della politica in questo campo compromette il futuro del paese. La crisi economica e gli obblighi di bilancio possono spiegare ma non giustificare questo impoverimento di risorse perché la cultura va considerata una priorità".
