ROMA 4 MAG Finmeccanica rinnova – ROMA, 4 MAG – Finmeccanica rinnova il consiglio di amministrazione ma sara' ancora Pier Francesco Guarguaglini a deciderne le strategie che, con la sua guida dal 2002, hanno portato il gruppo di aerospazio, difesa e sicurezza a diventare uno dei maggiori del mondo. Numero uno con tutti i poteri dal 2004, Guarguaglini sara' ora affiancato da un a.d., Giuseppe Orsi, che lascia il vertice di AgustaWestland (la controllata che produce elicotteri). Un tandem nel segno della continuita'. La ''telenovela'' sulle deleghe ''che abbiamo letto sui giornali'', come ha detto Guarguaglini, e' dunque finita con il cda che si e' riunito dopo l'assemblea che ha approvato i conti 2010, nominato i componenti del board, approvato il dividendo di 41 centesimi di euro per azione, invariato sul 2010; al ministero dell'Economia (30,204%) andra' un assegno di 71,6 milioni di euro. Strategie, alleanze, acquisizioni e dismissioni da sottoporre al cda, gestione dei rapporti con autorita' di governo, organismi pubblici e privati, organi di informazione saranno nelle mani di Guarguaglini ''il tutto in coordinamento con l'a.d.''; Orsi avra' i poteri di capo azienda e passera' il testimone di a.d. di AgustaWestland all'attuale direttore generale Bruno Spagnolini. Un bagaglio 'pesante ma prezioso' quello che il manager toscano ha riempito negli anni alla guida della holding e che si e' scelto di preservare. ''Ci sara' il massimo coordinamento con Orsi, che deve mettere in pratica le strategie'', ha comunque assicurato Guarguaglini. I due, che hanno ottenuto molti successi in Italia e all'estero, si conoscono da oltre 25 anni, in cui non sono mancate occasioni di confronto-scontro come con altri manager ha spiegato Guarguaglini citando Bianconi (Ansaldo Breda), Zampini (Ansaldo Energia), e ''la Grossi, ma solo professionalmente'' parlando moglie a.d. di Selex Sistemi Integrati. Brillante e autoironico parlando di se' chiamandosi 'Guargua', come molti abbreviano il suo cognome, Guarguaglini ha smorzato le polemiche ''su un'altra leggenda'' relativa al suo rapporto con il ministro dell'Economia e azionista di riferimento, Giulio Tremonti. Con cui si e' deciso il cambio ai vertici con ''validi manager cresciuti in azienda'': il direttore finanziario e condirettore generale Alessandro Pansa e' stato nominato direttore generale prendendo il posto di Giorgio Zappa, il manager che ha risanato e rilanciato l'industria aeronautica a livello internazionale (con gli accordi europei per il caccia militare Eurofighter) e fatto fare il salto tecnologico introducendo i nuovi materiali compositi (Boieng 787). Zappa restera' in Finmeccanica sino al 30 giugno prossimo, su sua decisione. ''Nei prossimi 'canonici' 100 giorni – ha spiegato Orsi – uno dei miei primi compiti sara' esaminare lo scenario economico globale e valutare le opportune azioni, per rendere ancora piu' competitiva Finmeccanica''. Gruppo che ha un ottimo posizionamento e come obiettivo rafforzarsi nei mercati emergenti, India, Brasile, ma anche Russia e Algeria. In Libia, Guarguaglini, ha incontrato ''i nuovi'' (i ribelli del Consiglio nazionale transitorio, ndr) che ''intenderanno portare avanti i programmi in corso ed espandere la collaborazione nel controllo delle frontiere, elicotteristica e settore ferroviario quando si stabilizzera' la situazione''.
