LIVORNO – Organizzano un finto sequestro di persona per "festeggiare" il compleanno dell'amica. Ma la messa in scena allarma chi assiste allo scherzo, facendo scattare l'allarme per tutte le forze dell'ordine della provincia di Livorno. Ora la polizia sta valutando se denunciare gli organizzatori dello scherzo (ragazzi tra i 18 e i 19 anni) per procurato allarme. L'episodio e' avvenuto ieri vicino alla piscina comunale di Cecina. Una giovane passante ha chiamato il 113 intorno all'ora di pranzo, spiegando di aver assistito a un probabile sequestro di persona all'uscita di scuola. Agli agenti arrivati sul posto, la testimone ha confermato di aver notato un'auto arrivata a forte velocita' che si e' fermata vicino a un ragazzo e a una ragazza: dall'abitacolo sono scesi due uomini, travisati con un cappuccio e con una mascherina bianca, che hanno spintonato l'amico della giovane, introducendo con energia la ragazza sul sedile posteriore dell'auto. Cosi' e' scattato l'allarme, tanto che la centrale del 113 ha diramato in tutta la provincia una nota di ricerca anche per carabinieri, guardia di finanza e polizia stradale con tanto di posti di blocco e controlli sulle strade principali, autostrada compresa. Dopo breve tempo tuttavia i carabinieri sono stati raggiunti da una telefonata di un giovane che spiegava che l'episodio della piscina era uno scherzo organizzato per una festa di compleanno a sorpresa di una sua amica. Invitati in commissariato, la festeggiata e i suoi amici sono stati ascoltati dai poliziotti, ai quali hanno confermato la storia, fornendo anche un filmato amatoriale. Ora la Procura sta valutando se possano esserci eventuali estremi per una denuncia.