ROMA – ''Celentano? Non ha piu' voglia di fare uno spettacolo all'anno. Sta nella villa di Galbiate, ha piu' tempo per leggere, pensare, riflettere e allora decide di dire la sua sul nucleare. E se il referendum si fa, vado a votare''. Lo dice Fiorello, reduce dal successo del debutto ieri sera al Teatro Sistina di Roma di Buon Varieta', al settimanale Oggi in edicola da domani con una veste completamente rinnovata. ''Io non ho intenzione di scendere in campo in politica. Fra un po' i comici con un orientamento politico saranno piu' di quelli senza. Io voglio far ridere tutti o almeno provarci. E massacro tutti a destra e a sinistra. E non e' qualunquismo. Poi, su Berlusconi ne ho sempre dette di tutti i colori. D'altra parte, con il bunga bunga e tutto il resto e' inevitabile. E lui mi frega anche le battute''. ''La politica? Non dico per chi voto – spiega Fiorello -. Sono un comico, punto. A volte vorrei essere nato dieci o vent'anni prima, aver lavorato quando i comici erano comici e basta. Se mi sento un comico di sinistra? Se io e, mettiamo, Sabina Guzzanti diciamo la stessa battuta, la dice lei e scoppia il finimondo, la dico io non succede niente. Sono innocuo. E anche orgoglioso di esserlo, perche' il comico deve essere irriverente, si', ma mai cattivo''. ''Per perdere dieci chili andrei all'Isola dei Famosi. Pero' questo e' strano: non me l'hanno mai chiesto – dice poi Fiorello -. Se naufragassi su un'isola deserta? Non vorrei con me Mauro Masi, l'ex direttore generale della Rai. Ho letto una sua intervista in cui dice che su Sky non avrei avuto grandi ascolti. Ha dimostrato insomma che di televisione non ci capisce poi cosi' tanto. La tv? Adesso faccio questo esperimento con Buon Varieta'!, teatro e radio insieme. Se tutto va bene, a novembre saro' su RaiUno, ma nulla e' ancora deciso. E voglio anche tornare su Sky, la prima esperienza e' stata straordinaria. ''Ho saputo – conclude poi lo showman siciliano – che i presunti sequestratori della salma di Mike Bongiorno avevano chiesto il mio numero di telefono al prete del paese. Ma i carabinieri si sono accorti che erano due mitomani. Comunque una cosa ci tengo a dirla: Mike e' sempre qui con noi. E il 26 maggio, a Milano, in occasione di quello che sarebbe stato il suo compleanno, faro' uno spettacolo di solidarieta', dal titolo Allegria! per aiutare i bambini malati di leucemia''.