FIRENZE – Tra Fiorentina e Bologna e' finita con un gol e un espulso per parte (Kroldrup e Ramirez), un rigore fallito sull'1-1 da Di Vaio, una direzione arbitale pessima in linea con la bruttezza del match, il clima piovoso e autunnale e i fischi del solito gruppetto di ultra' del parterre di curva Fiesole schierati da inizio stagione contro la tessera del tifoso e alcune scelte della societa' viola. Non e' piaciuto vedere la Fiorentina accontentarsi dopo un buon primo tempo in cui, al cospetto di un Bologna inconsistente, era passata in vantaggio meritatamente al 21' con un colpo di testa in tuffo di Cerci che gia' poco prima aveva impegnato Viviano. Una Fiorentina che pur senza strafare avrebbe anche potuto portarsi sul 2-0 se Gilardino, ben smarcato da Mutu, non avesse fallito l'ennesima palla-gol della sua stagione prima di chiedere il cambio per una botta alla caviglia (dentro Santana e Mutu prima punta) e chiudere cosi' quella che potrebbe essere stata la sua ultima partita in maglia viola. Prima dell'intervallo, contrassegnato da un acquazzone che ha ulteriormente svuotato i gia' poco affollati spalti, Frey, titolare dopo 6 mesi, s'e' fatto applaudire per una paratona sulla punizione di Della Rocca, unico sussulto bolognese. Nella ripresa la gara ha preso una strada facilmente prevista: sono bastati cinque minuti al neo entrato Ramirez per pareggiare con un'inzuccata su assist di Perez. Una rete che e' sembrata dare una scossa all'anemico Bologna che 4' dopo ha avuto l'occasione addirittura per raddoppiare: Kroldrup in area ha steso da dietro Di Vaio, rosso per il difensore e rigore per la squadra emiliana che pero' il suo capitano ha clamorosamente fallito sparando sopra la traversa. Di Vaio ha cercato di riscattarsi poco dopo ma Frey non s'e' fatto sorprendere. Di li' a poco la partita sempre piu' deludente e svogliata ha registrato un'altra espulsione: contatto in area tra Vargas e Ramirez, il bolognese e' finito a terra e ha invocato il rigore che e' sembrato nitido, Giannoccaro di tutt'altro avviso lo ha invece ammonito per proteste, Ramirez ha reagito dando una spinta all'arbitro che non ha esitato a sbattergli in faccia il cartellino rosso. In 10 contro 10 il match si e' definitivaente afflosciato come un paracadute che ha finito il suo volo e sul tiraccio di Montolivo finito in curva si e' chiuso senza rimpianti un derby dell'Appennino mai cosi' brutto. Alcuni giocatori emiliani, vicini alla salvezza matematica, sono andati a ringraziare i loro tifosi, quelli viola invece sono scivolati via senza salutare, l'unico e' stato Donadel che lascera' Firenze dopo 6 anni ed e' stato omaggiato (come Santana, altro giocatore in scadenza che se ne andra') da alcuni striscioni in curva. Mihajlovic e il ds Corvino lasciando il campo si sono avvicinati alla curva Fiesole per salutare ma il solito gruppetto di ultra' li ha fischiati. Meglio pensare al rilancio.
