CAGLIARI – La Fiorentina corsara soddisfa il suo allenatore Sinisa Mihajlovic, che alla vigilia aveva chiesto ai suoi di non mollare sino alla fine del campionato. ''Una buona Fiorentina – attacca Mihajlovic nel dopo partita – la vittoria e' meritata. Siamo scesi in campo con l'atteggiamento giusto, l'avevo chiesto per tutta la settimana ai ragazzi. Sanno benissimo che chi molla va in tribuna, hanno risposto nella maniera che volevo''. ''Quello di Cagliari – aggiunge l'allenatore dei toscani – e' sempre un campo ostico, dove e' difficile fare punti. Ha prevalso la nostra maggiore voglia di vincere. Anche se non abbiamo piu' obiettivi da raggiungere, pretendo sempre la massima concentrazione. Come oggi, appunto''. Ma c'e' anche qualche ombra che Mihajlovic tiene a evidenziare:''Non mi e' piaciuto che sul 2 a 1 abbiamo gestito la palla senza cercare con convinzione l'affondo per chiudere la partita. In questo dobbiamo migliorare molto''. Roberto Donadoni non si fascia la testa per la sconfitta, ma non nasconde una buona dose di amarezza. ''Abbiamo commesso qualche errore – premette l'allenatore del Cagliari – e' mancato un pizzico di determinazione in piu', quella sana cattiveria che spesso si tramuta in gol''. L'ombra del campionato scorso quando i giocatori hanno tirato i remi in barca a salvezza acquisita, sta tornando ad emergere con preoccupante frequenza. La carica agonistica non e' piu' quella che i rossoblu' hanno profuso fino ad arrivare ai 40 punti salvifici, inutile negarlo. Si prendono molti gol, se ne sbagliano tantissimi per mancanza di convinzione. ''Rientra nelle caratteristiche dei miei giocatori non essere determinanti sotto porta – ammette Donadoni – solo uno dei miei attuali giocatori ha questa capacita'''. Chiara l'allusione ad Acquafresca, l'unico ad avere la dose giusta di determinazione quando si tratta di battere a rete. Ma troppo spesso e' abbandonato a se stesso la' davanti: Nene' e' sempre fermo ai box per infortunio e il centrocampo non supporta abbastanza la fase conclusiva. Eroe della giornata il viola Alessio Cerci, autore della sua prima doppietta in serie A. ''Certo che sono contento – ammette la punta esterna viola – per i gol e perche' ha vinto la mia squadra. Sono felice perche' le cose stanno andando meglio, so quanto valgo e so anche di non aver ancora dato il meglio di me per tutta una serie di problemi che mi hanno perseguitato. Adesso sto meglio, sono sereno e ho piu' fiducia in me''.
