Washington (Usa) – Il governo americano ha chiesto a Mozilla, lo sviluppatore non-profit che realizza il browser web Firefox, di rimuovere il tool Mafiaafire che permette di rintracciare i siti di pirateria da cui è possibile scaricare illegalmente file di vario tipo. Mozilla però, tramite il suo consigliere generale Harvey Anderson, ha fatto sapere che attende di capire se ha l'obbligo legale di rimuovere lo strumento. Il tool Mafiaafire permette agli utenti della rete di rintracciare i siti internet 'pirata' anche dopo che vengono chiusi dal governo, visto che solitamente rimangono attivi sotto altri indirizzi.
