ROMA – No a soprusi ed arroganza nei controlli, ''finendo quasi per apparentare l'azione del fisco a quella di estorsori''. Va invece applicato un ''semplice regola: quella del rispetto'' che i contribuenti riconoscono invece nella maggior parte delle verifiche. Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera fa un duro richiamo al rispetto delle regole nell'attivita' di controllo da parte degli uomini del fisco, ai quali invia una lettera aperta sul sito intranet dell'Agenzia. L'attivita' di controllo ''puo' rilevarsi veramente efficace solo se corretta e non e' tale quando esprime arroganza o sopruso''. Si tratta di ''gravi comportamenti'', spiega Befera, e quindi ''gravi saranno anche le relative sanzioni, nessuna esclusa''.
