Fisco: controlli a tappeto, da case fantasma a affitti

ROMA – Il fisco avvia controlli a tenaglia sulle case. Da una parte l'Agenzia delle Entrate ha realizzato una serie di verifiche incrociate sugli affitti del 2006, cercando incongruenze che ha gia' iniziato a contestare ai proprietari; dall'altra si e' conclusa l'operazione denuncia per le Case Fantasma e da domani l'Agenzia del Territorio passera' ai ''sopralluoghi'' per attribuire rendite e frenare l'evasione di chi aveva un immobile (o ha realizzato un ampliamento) ma non lo aveva mai denunciato. Con due diverse note le Entrate e il Territorio hanno annunciato la loro attenzione sul fronte immobiliare. CASE FANTASMA: Si e' chiusa l'operazione sanatoria per le Case Fantasma. Scaduto l'ultimo giorno utile l'Agenzia del Territorio ha annunciato che dai prossimi giorni cominceranno a partire, su tutto il territorio nazionale, ''i sopralluoghi dei tecnici dell'Agenzia per l'attribuzione della rendita catastale presunta''. Si tratta di operazioni, che permetteranno all'Agenzia ''di realizzare un duplice risultato: il contrasto all'evasione fiscale in campo immobiliare ed il completamento delle banche dati catastali''. In alcune province, i sopralluoghi saranno condotti, a titolo gratuito, con l'aiuto dei geometri professionisti. AFFITTI 2006: La stretta sugli affitti e' stata invece annunciata dall'Agenzia delle Entrate . Sono state inviate le prime notifiche degli avvisi di accertamento parziale ''che raggiungeranno – ha spiegato l'Agenzia – le cassette postali dei proprietari di immobili in affitto per i quali il sistema automatizzato ha rilevato un'incongruita' rispetto ai redditi dichiarati per il 2006''. Le cartelle scaturiscono dal controllo incrociato tra dati contenuti nei contratti di locazione registrati e quelli esposti in dichiarazione dei redditi dai proprietari di immobili. Se il sistema rileva delle incongruita', scatta la notifica al contribuente. L'Agenzia ha anche utilizzato nuovi criteri organizzativi, delocalizzando agli uffici di Pescara e di Reggio Calabria i controlli, ma anche la gestione delle pratiche su tutto il territorio nazionale (con eccezione di Bolzano, che richiede atti in doppia lingua). E' stato per questo attivato anche un numero di assistenza ad hoc (848.448.833) che permettera' di entrare direttamente in contatto con i funzionari del Centro operativo per ricevere assistenza e informazioni e inviare eventuale documentazione via fax o e-mail.

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