VICENZA – Solo l'intervento dei carabinieri ha posto in salvo oggi a Lonigo (Vicenza) un dipendente di Equitalia aggredito dopo essersi presentato in un'azienda agricola per consegnare al titolare una cartella di pagamento di 587 mila euro, per sforamento delle quote latte. L'impiegato e' stato infatti affrontato da un vicino di casa dell'allevatore, un uomo di 49 anni, che con una gomitata ha infranto il parabrezza dell'Alfa Romeo 147 con la quale si era recato nell'azienda. Il dipendente di Equitalia e' rimasto in 'ostaggio' del vicino e di altri sei allevatori giunti nel frattempo sul posto fino a quando non sono intervenuti i militari dell'Arma della stazione di Lonigo. I carabinieri si sono interposti a difesa dell'impiegato e hanno cercato di calmare le acque. L'allevatore destinatario della maxi-multa si e' calmato solo quando dalla Equitalia di Vicenza gli e' stato spedito un fax che attestava la titolarita' del credito da riscuotere in capo alla Agea, l'agenzia statale per le erogazioni in agricoltura, e quindi l'impossibilita' di Equitalia di sospendere il debito. I carabinieri hanno infornato della vicenda la magistratura.