ROMA – L'acquisto di prodotti ad un costo superiore al prezzo di mercato o l'utilizzo di due impiegati al posto di uno; l'uso di fondi pubblici senza tener conto dei diversi benefici per la collettivita' o la progettazione di opere incomplete. E' partita la caccia a sprechi e inefficienze. Sul tavolo di una delle quattro commissioni al lavoro, che lavora per un check up sul bilancio, e' arrivato un primo rapporto del coordinatore Piero Giarda dove traccia anche modi per taglio della spesa e non nasconde che ''strumenti finora utilizzati per realizzare obiettivi di contenimento del deficit di bilancio, potrebbero domani essere utilizzati per finanziare la riduzione della pressione tributaria e contributiva''.
