ROMA – ''La normalizzazione sara' piu' lunga del previsto, perche' non trovano un normalizzatore'': lo ha detto Flavia Perina, deputato Fli, che quasi un mese fa e' stata esonerata dalla direzione del Secolo d'Italia (e' rimasto il direttore responsabile Luciano Lanna, ndr), al convegno 'Da Montanelli al niente: dov'e' finita' la libera stampa di destra?'. ''Ora nella maggior parte dei giornali di destra si riconoscono gli ultra' di Silvio Berlusconi, una deriva che sconcerta anche i colleghi che ci lavorano – ha aggiunto la Perina -. L'unico che si sta riposizionando e' Vittorio Feltri, sta recuperando una sua autonomia intellettuale, si discosta dal coro 'meno male che Silvio c'e''. ''Questa e' la fase terminale del berlusconismo, il livello di scontro si e' alzato – ha poi sottolineato – si usano giornali e tv come una volta si usavano le piazze e gli attivisti, tant'evvero che nella prima linea di Berlusconi troviamo piu' giornalisti che politici. Mi chiedo – ha concluso Flavia Perina – come mai tanti colleghi intelligenti sono cosi' intimiditi da non sottrarsi o addirittura difendere questo tipo di gioco''. .